Repliche Hublot Orologi

26 giu 2011

Chi paga i danni-

Abito in una palazzina di 4 piani. Solo gli ultimi 3 hanno balcone e uno di questi appartiene a me. Ieri mattina c'è stata una scossa leggera di terremoto e quando siamo scesi per andare a lavorare io e mio marito abbiamo notato che un pezzo di cemento staccatosi dal nostro balcone era caduto sull' auto del mio vicino. Ora, con tutta la mia compressione per il danno che lui ha avuto, vorrei un attimo capire, chi è che paga il danno per l' auto. E' colpa mia oppure sua che non è stato assicurato? Il problema è che il mio vicino è in ferie e la macchina è parcheggiata da almeno 3 giorni sotto i nostri balconi. Quando lui tornerà non so nemmeno cosa dirgli e come aprire il discorso. Aiuto!!!
.I proprietari di immobili farebbero bene ad assicurare la loro casa almeno per i danni a terzi. Se voi siete assicurati dovrebbe pagare la vs assicurazione. Se non lo siete temo che dovrete pagare voi, potendosi imputare il danno a mancata manutenzione dell'immobile. Se invece dell'auto il calcinaccio avesse centrato un passante sarebbe stato molto peggio per tutti.Aggiungo che per imputare il danno al terremoto, nel vs comune dovrebbe essere stato dichiarato lo stato di calamità naturale, solo in quel caso un'eventuale assicurazione dell'automobilista esteso a questo evento coprirebbe il sinistro.
in caso di legge,pagherebbe lui,visto che non è assicurato.Se non volete recare danni al vicino non reclamate niente e se la vede lui.Non dovresti cacciare nemmeno un euromica l'hai fatto apposta! è stato un danno creato dalla natura quindi tu non devi pagare un bel nienteSe l'area di parcheggio e' privata avreste dovuto concorrere al risarcimento sempreche' non abbiate attivato una polizza assicurativa a copertura.se l'area e' pubblica dovrebbe avere lui una assicurazione a copertura dei danni provocati casualmente come grandine o da oggetti schizzati o caduti.Se siete in condominio comunque chiedete all'amministratore se e' attivata una polizza assicurativa e cosa prevede.il problema è dimostrare che il pezzo di cemento si è staccato per colpa del terremoto ( e qui subentrano i volponi degli avvocati)in caso di evento naturale (il terremoto ) il danno se lo paga l'automobilistain caso di incuria del condominio il danno lo deve pagare il condominio intero e non il propietario del balcone (se fosse stato un vaso di fiori allora il responsabile è il propietario del vaso)è uno di quei casi in cui ci sguazzano gli avvocati con ricorsi e controricorsi e fior di parcellein bocca al lupoil balcone, visto che non siete in condominio, fa parte della tua proprietà di fabbricato.ad essere onesti del tutto e non volerci cavillare, dovresti renderti disponibile ed aprire un sinistro per tua responsabiltà (hai una polizza di responsabilità civile privata per la casa?).i danni alla macchina lui non se li paga con la garanzia "calamità naturali", perchè in quella garanzia non sono inclusi i danni arrecati da proprietà di terzi (in questo caso tu), ma eventualmente un evento meteorologico che faccia aprire un buco nel terreno o cadere un ramo di un albero, il terremoto è sempre escluso nelle polizze auto.a voler cavillare invece potresti opporre la cusale dell'abbandono incauto del veicolo: ovvero il tuo vicino è andato in vacanza lasciando incustodito il suo veicolo in un luogo aperto e soggetto agli eventi esterni, ma è lunga da provarese hai una polizza RC della casa ti consiglio davvero di parlare con il tuo vicino e in modo pacifico aprite il sinistro a suo favore. queste polizze non sono soggette ad aumenti per sinistrosità, oltretutto il danno è lieve pertanto la compagnia non avrà nemmeno interesse a disdire la polizza.se hai bisogno delucidazioni chiedi pure.L'art. 2051 del codice civile dispone quanto segue:"Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia,salvo che provi il caso fortuito."Nel caso specifico poi si deve tenere conto anche dell'art 2053 che dice:"Il proprietario di un edificio o di altra costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla loro rovina, salvo che provi che questa non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione."Un terremoto è sicuramente un fatto fortuito ed inequivocabilmente imprevedibile,cosa che gioca a tuo favore.Tuttavia il proprietario della autovettura potrebbe riuscire a provare che, il pezzo di cemento sì è staccato perchè tu non hai provveduto,obbligato alla custodia in quanto proprietario della cosa che ha prodotto il danno, a fare una manutenzione adeguata ad un muro usurato dal tempo e dagli eventi atmosferici e/o naturali ed a quel punto saresti costretta a pagare il danno alla sua autovetturaSarebbe difficilie addurre responsabilità all'imprudenza dello stesso danneggiato nel parcheggiare l'autovettura sotto il balcone da cui si è staccato il pezzo di cemento e quindi in giudizio, la responsabilità verrebbe quasi sicuramente data a te, quale custode della cosa danneggiante e/o alla Natura, depositaria di eventi che sfuggono all'umano controllo.apparentemente non è tua responsabilità perchè trattasi di "act of God", quindi non dovresti essere tenuta a pagare il dannoperò se, supponiamo, il tuo balcone è l'unico da cui si è staccato un pezzo, potrebbero anche dire che questo è dovuto a tua incuriaoppure una perizia potrebbe stabilire che il balcone in quella parte era ammalorato e quindi è anche, in parte, colpa tua se si è staccato un pezzopurtroppo vale il principio di Vujadin Boskov (rigore è quando arbitro fischia) - responsabilità c'è quando lo dice il giudice.Quella palazzina penso abbia un numero di appartamenti tale da richiedere la costituzione in condominio e quindi i danni provocati dalla caduta di parti del fabbricato fanno capo comunque al condominio.C'è però il fattore terremoto a complicare le cose. Se fosse in evento naturale il danno resta in capo al malcapitato automobilista.Ma quanto regge questa tesi di fronte alla caduta dell'intonaco del solo vostro balcone? Verosimilmente quel balcone era in difetto di manutenzione ed il condominio deve farsene carico.E se il condominio non fosse assicurato? O non fosse costituito, pur essendovi l' obbligo?.Tutti i proprietari dovranno mettere mano al portafoglio per la quota corrispondente ai millesimi di proprietà.Devi però accettare una considerazione critica. E se quel pezzo di cemento avesse leso gravemente o peggio una persona, un bambino.non ci si dovrebbe preoccupare ed interrogare prima prima? Si chiama previdenza e, come vedi in questi giorni, la sua assenza ha ingigantito la tragedia d'Abbruzzo.
vedi gli orologi più economici a Patek Philippe

Nessun commento:

Posta un commento